NONNO NANNI E LA PIZZA FRITTA

Ultimamente mi sto davvero divertendo in cucina, non che prima non lo facessi, ma con i prodotti che ricevo la mia mente deve elaborare sempre nuove ricette. E devo dire che è molto stimolante, un vero e proprio esercizio …come dire un Brain Training .
Con la fornitura del Nonno Nanni, non so perchè ma l’ho vista come una vera e propria sfida. Sarà che in famiglia ci sono dei veri e propri buongustai di formaggi, o perchè non volevo creare, e spero di essere riuscita nel mio intento, ricette troppo banali.
Proprio per quest’ultimo motivo una ricetta è stata forse la più semplice ( ed io credo che la semplicità non sia mai sinonimo di banalità) ma quella apprezzata da tutti , tanto da richiedere bis e tris, ma da dover dire di no perchè tutto è stato spazzolato in men che non si dica….State un pò a sentire.
Quando mi arrivano prodotti da testare mi piace poterli far assaggiare alla tribù completa ( intesa come genitori e famiglia di Frappappina al seguito) e diventa non solo ulteriore momento di aggregazione, ma spunto per capire cosa ne pensino anche altri dei prodotti ricevuti. 
Uno dei sabati scorsi ho voluto apportare qualche modifica alla classica Pizza Fritta Ripiena Napoletana. La ricetta originale prevede ricotta, ciccioli di maiale, pepe e poi …per chi non riuscisse a digerirla ( tutti ad eccezione di mio marito) una bella lavanda gastrica !!!!
Aprendo il frigo, ho visto lo Squaquerello di Nonno Nanni  e allora mi sono detta : – ” Perchè non unire con una bella ricettina Nord e Sud e sfatare il motto , a cui io non ho mai creduto , dell’uno contro l’altro?” 
E allora rendiamo un pò più del nord la Pizza fritta e un pò più del sud lo Squaquerello … 
Oh non ci crederete , ma alla fine palla al centro, piatto vuoto , ha vinto l’Italia unita…
                                

       
Difficoltà : media 
Tempo : 30 minuti + lievitazione 
Costo: € 6 circa 

Ingredienti per 3 calzoni grandi
– Per la pasta :
400 g di farina tipo “00”
1 cucchiaino di sale
 10 g di lievito di birra
acqua q.b.

– Per il ripieno :
1 confezione di Squaquerello Nonno Nanni
150 g di Speck 
1 mazzetto di rucola 

Olio di semi di arachidi per la frittura.


Preparazione :
Per la pasta :
Setacciate in una ciotola la farina, aggiungete il cucchiaino di sale e sbriciolate il lievito di birra. Aggiungetevi l’acqua , tanta da far venire l’impasto morbido, soffice, e sbattete molto energicamente. Spolverizzate un ripiano o un vassoio con della farina e con l’impasto formate (in questo caso io ne ho fatte 3) delle palline distanziandole le une dalle altre.
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare fino a quando non raddoppieranno il proprio volume.

– Per il ripieno :
In una ciotola a parte versatevi all’interno lo Squaquerello Nonno Nanni  , tagliatevi a pezzetti sia la rucola , precedentemente lavata e mondata , che lo speck. io non aggiungo nè sale, nè pepe, poichè il salume è già saporito di suo , aggiungerne risulterebbe eccessivo. Mescolate molto bene il tutto .

– Assemblaggio :
Prendete una parte della pasta lievitata, ponetela su un ripiano infarinato e con il solo aiuto delle mani stendetene una sfoglia rotonda, del diametro di 20/25  cm circa e con uno spessore di circa 1/2 cm. Vi sconsiglio l’uso del mattarello poichè la pasta perderebbe forza nella lievitazione. 
Adesso ponetevi al centro una parte del ripieno, richiudete la pasta piegandola a metà e sigillate bene i bordi.
Portate abbondante olio di semi a temperatura in una padella antiaderente e friggete a fiamma media. Quando saranno ben dorati, scolateli e poneteli su carta assorbente. Servite ancora caldi e buon appetito



Cucina con Imma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*